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Rottamazione stampanti e multifunzione: come procedere?

imprimis rottamazione stampanti

Come si deve fare per rottamare stampanti e multifunzioni nel rispetto delle normative in vigore? Il Decreto Legislativo 152/2006 non sancisce soltanto le metodologie e gli obblighi in vigore per lo smaltimento di toner e cartucce, ma anche tutto quanto necessario per la rottamazione di stampanti e fotocopiatrici. I rifiuti elettronici da ufficio, quali stampanti, monitor e pc, rientrano nei cosiddetti RAEE (Rifiuti da Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche).

Per preservare l’ambiente è stato pertanto stabilito che stampanti, computer e fotocopiatrici debbano necessariamente essere smaltiti rispettando una regolamentazione specifica e da centri autorizzati al ritiro e alla distruzione degli stessi.

I privati, come per toner e cartucce, potranno portare eventuali stampanti e dispositivi da rottamare presso l’isola ecologica comunale a costo zero, regola che invece non vale per le aziende che dovranno tener traccia del singolo dispositivo eliminato, trasportatori e smaltitori coinvolti.

Le aziende come possono fare per rottamare stampanti nel rispetto della legge?

Anche qui, come per toner e cartucce, viene assegnato un codice identificativo CER al rifiuto, nello specifico il 16.02.14 come rifiuti speciali non pericolosi. Il produttore del rifiuto ne è il diretto responsabile, dovrà pertanto occuparsi della registrazione di tutti gli spostamenti dello stesso in appositi registri per il carico e lo scarico dei rifiuti.

Il primo step prevede infatti il conferimento del rifiuto nel momento in cui lo stesso venga considerato obsoleto o danneggiato al punto tale da non essere più utilizzabile. Qui avverrà pertanto il cosiddetto conferimento che, concretamente, si traduce nello stoccaggio in una specifica area, della stampante non più utilizzata.

Il passo seguente è lo smaltimento che avverrà nel momento in cui la mole da eliminare avrà raggiunto volumi considerevoli o dopo 12 mesi di stoccaggio di quanto presente. In questo caso si richiederà la registrazione sull’apposito formulario prima di affidare il rifiuto al trasportatore che si occuperà della consegna all’azienda abilitata allo smaltimento di tali attrezzature. La stessa rilascerà poi la certificazione dello smaltimento che attesterà la corretta gestione dei rifiuti RAEE.

Ovviamente tutto questo processo prevederà dei costi a carico dell’azienda, necessari però per operare nel rispetto della normativa in vigore per quanto riguarda lo smaltimento di stampanti e multifunzione. In caso contrario, ovvero se non verranno rispettate queste regole, si andrà incontro a sanzioni pecuniarie anche molto severe a carico dei contravventori.