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Le migliori stampanti per il risparmio energetico

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Esistono stampanti migliori dal punto di vista del risparmio energetico, oppure sono tutte uguali?

In un periodo dove la riduzione dei consumi coinvolge qualsiasi settore, è impensabile non cercare soluzioni valide anche nell’ambito delle apparecchiature d’ufficio, in questo caso parlando di stampanti. I numeri parlano chiaro, da recenti studi è stato stimato che una stampante possa consumare annualmente 63 kWh, pari a circa 50 kg di CO2 emessi nell’atmosfera. Solo l’8% di quanto consumato è destinato alla gestione delle reali operazioni di stampa, mentre il 49% viene impiegato durante le fasi di standby e il restante 43% è da imputare alle operazioni di spegnimento del dispositivo. Insomma, il dato è ben comprensibile: lo spreco di energia è davvero tanto!

Oltre all’aspetto dei consumi però non bisogna dimenticare anche l’impiego di toner, cartucce e carta, che vanno a incrementare la mole di rifiuti prodotti. Soprattutto infatti quando si parla di inchiostro, ci si trova dinnanzi a materiali inquinanti che necessitano di un processo di smaltimento differenziato per evitare che gli stessi vadano a riversarsi nell’ambiente arrecando danni anche di grossa entità.

Esistono quindi modelli di stampanti in grado di assicurare una netta riduzione dei consumi energetici, nonché nella produzione limitata di materiali potenzialmente inquinanti?

money-2724241_1920 (1)Ad oggi sono in commercio prodotti che dispongono di apposite modalità per il risparmio energetico, che permettono di ridurre i consumi addirittura del 95%. Nel caso in cui si decida per un modello multifunzione si potrà andare a risparmiare sino al 50% dell’energia, ma tenete presente che oltre a utilizzarla come stampante, andrà a sostituire anche fotocopiatrice, scanner e fax, inoltre, potrà connettersi in rete con molteplici computer, rendendo possibile l’eliminazione tutte le altre stampanti presenti nell’ufficio.

Per quanto concerne l’impiego di cartucce, sempre meglio optare per dispositivi laser che abbiano slot diversi per ogni colore, in maniera tale da sostituire solo quello esaurito e non essere costretti a una sostituzione in blocco. Questo fattore oltre che ridurre il quantitativo di rifiuti prodotti, porterà vantaggio anche sotto il profilo economico.

Se si desidera trovare stampanti realmente attente ai consumi e che vedano chiaramente riconosciuta questa proprietà, potrete ricercare dispositivi dotati dell’etichetta internazionale Energy Star, che identifica gli apparecchi ritenuti più efficienti, capaci di assicurare ridotti consumi anche in modalità standby. Se invece si cercano soluzioni altamente ecologiche esiste la Der Blaue Engel tedesca e la Nordic Ecolabel che identifica apparecchi che in tutto il loro ciclo di vita risultano altamente performanti, riciclabili e in grado di assicurare basse emissioni acustiche e di inquinanti.

Come utilizzare una stampante risparmiando energia

Esistono alcune accortezze per assicurare un buon risparmio energetico delle stampanti. Eccole elencate:

  • Quando non utilizzata meglio spegnere sempre il dispositivo, non soltanto per una questione di consumo, ma anche perché così il toner verrà preservato dalla stampante stessa che provvederà appunto a proteggerlo
  • Non sottovalutare mai le potenzialità dell’anteprima di stampa, in questa maniera si avrà un’idea di come verrà impaginato il documento, evitando inutili stampe che faranno sprecare carta e inchiostro ove non corrette
  • Per documenti non ufficiali utilizzare carta riciclata, ovvero vecchie stampe fatte solo da un lato e ormai inutili. Medesimo discorso quello di scegliere l’opzione di stampa in modalità bozza o a bassa risoluzione per andare a risparmiare toner
  • Privilegiare stampe fronte-retro o in bianco e nero quando possibile
  • Per ridurre sprechi energetici accumulare più stampe da lanciare in un’unica soluzione, così da evitare inutili passaggi dallo standby alla modalità attiva
  • Impostare sempre il formato di carta corretto e verificare che sia inserito in maniera adeguata onde evitare inceppamenti
  • Alcune stampanti di ultima generazione dispongono dell’eco-mode, una modalità pensata appositamente per migliorare il risparmio energetico e ridurre i consumi. Questa opzione consente di mettere il dispositivo in modalità attesa, oppure spegnimento automatico laddove non venissero utilizzate per un certo lasso temporale.

Insomma, se ancora non si dispone di una stampante di ultima generazione e a ridotti consumi, è comunque possibile risparmiare grazie ad alcune semplici accortezze.